sabato 12 febbraio 2011

Be stupid

L'unione fa la forza.





La cosa che ci dovrebbe fare paura non è lo scontro tra culture, bensì l'unione delle ignoranze.

La Prevalenza del Cretino continua





Fruttero e Lucentini curarono anni orsono una rubrica su di un quotidiano intitolata "La Prevalenza del Cretino", dalla quale venne anche il materiale per un libro che ha lo stesso titolo. Titolo ispirato ed eternamente valido.

Tempo fa avevo accarezzato l'idea di fare un documentario sull'idiota che portiamo dentro e che ci induce a commettere delle fesserie epocali, nel senso letterale del termine: sono ormai epoche storiche quelle contrassegnate dall'imbecillità umana.
Negli ultimi 60 anni grazie ai macelli d'inizio secolo ed in particolare alla seconda guerra mondiale con la sua atroce eredità atomica l'intelligenza, il valore delle intelligenze, ha avuto un incremento, un'attenzione che ha fatto bene sperare per il possibile futuro della razza umana. Molte riflessioni dovute alla grande quantità di sofferenza distribuite equamente in tutti i continenti hanno portato ad un rifiuto della guerra e ad una ricerca della giustizia sociale senza precedenti i cui effetti sono stati effettivamente largamente positivi, fino a qualche tempo fa.

Oggi la società del "liberalismo" e dell'individualismo selvaggio ci propone che di quelle riflessioni di filosofi, politici e uomini comuni, se ne faccia un uso più consono ai tempi moderni: la pulizia delle natiche.

La società dell'uomo nuovo, solidale e responsabile, ha lasciato posto alla società del cazzeggio. Non più cives, ma cazzeggiatori popolano le democrazie occidentali.
Inutile perdere tempo per spiegare come sia avvenuta questa mutazione di stato dei cittadini. Lo sappiamo perfettamente. Sta di fatto che l'imbecillità promossa e difesa da multinazionali, enti pubblici e privati, istituzioni più o meno culturali ha ormai avuto il sopravvento. La maggioranza è idiota (e non più "cattiva" come diceva il savio Biante).

In ognuno di noi si agita e si afferma la parte più cretina e inutile. Perchè inutili e cretini sono gli atti che la società occidentale ci richiede. Obbligati alla parodia continua di noi stessi abbiamo perso la distanza tra loggetto e l'osservatore e siamo non più macchine promotrici della cretinaggine, ma cretinaggine incarnata.
Possiamo sperare di uscirne sani di mente? O almeno vivi?
Vedremo di post in post quello che si potrà fare, dire, scrivere. Per ora Il pessimismo, che è lo stato d'animo prevalente ci guida verso oscure profezie.
Ma fortunatamente c'è sempre in noi l'inestinguibile curiosità di verificare se il "culo flaccido" dell'occidente abbia ancora forze per intraprendere un'augurabile remise en forme della propria intelligenza e rincorrere la riscoperta dei suoi piaceri perduti.
E quindi a la guerre comme a la guerre.
En garde, stupid!